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Personaggi
rizziconesi
che hanno dato lustro e dignità a
Rizziconi.
(L'ordine di collocazione è puramente casuale)
Ci scusiamo per le
involontarie omissioni.
Visto che qualcuno
si è lamentato per la mancata segnalazioni di altri meritevoli
illustri concittadini, si prega chi avesse qualche nome da segnalare,
a farlo con l'invio delle relative benemerenze.
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| A proposito delle
origini di Rizziconi,
Domenico Cordopatri, illustre avvocato Rizziconese del XVIII° secolo,
in un suo opuscolo del 1771 asseriva che Rizziconi sarebbe stato fondato
nel 1286, (o giù di lì, n.d.r.) da un certo Sigismondo
Capece che cambiò il proprio nome in Riccio Cordopatri, per sfuggire
alle persecuzioni angioine, essendo egli di fede sveva. Tale tesi è
supportata da quanto ha scritto l’autore G.B. MARZANO nel suo
libro “ Genealogia della famiglia Cordopatri” pubblicato
e stampato dalla Tipografia Editrice Popolare di Laureana di Borrello
nel 1914 (vedi: "Le origini" Pagina 3").
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Sigismondo
Capece.
( Riccio Cordopatri).
Secondo alcuni storici,
Fondatore di Rizziconi. |
| Domenico Cordopatri.
Illustre avvocato Rizziconese del XVIII° secolo.
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Domenico Cordopatri, |
| FIMMANO' RINALDO
Medico; Dentista; Pedagogo; Ricercatore;
Storiografo; Letterato; Filosofo; Scrittore; Poeta; Sceneggiatore; Regista |
CLICCA SULL'IMMAGINE

Dott. Rinaldo Fimmanò:
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| Dott. Cesare Cordopatri. (
Medico).
(1914-1980)
Medico. Ufficiale dell’esercito italiano.
Tornato in Calabria, amò il suo paese e si dedicò alla
cura dei suoi concittadini
(Allora versanti en grande povertà), con sapienza, saggezza e
grande umanità.
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Leonardo (Dino) Albanese
(4/3/1912 –26/6/ 1991)
Uomo da esempio per la sua onestà, signorilità, nobiltà.
Educatore e maestro di vita.
Stimato da tutti quelli che lo conobbero, specialmente da tanti giovani
che Lo presero come modello a cui ispirarsi per il progetto della
propria vita.
A 20 anni fu inviato in Africa come ufficiale del 75° Regg. Fanteria,
per la guerra d’Etiopia.
Vi rimase per circa 10 anni ed ottenne, al congedo, la medaglia al
valore.
Dopo una breve esperienza lavorativa a Roma, rientrò in Calabria
ricoprendo l’incarico di Direttore dell’Ente Sila. (1946
-1956).
Successivamente si trasferì definitivamente a Rizziconi dedicandosi
alla famiglia ed all’insegnamento.
|
| Commendatore DOMENICO DE LUCA
(A cura di Bernardo Collufio)
1871-1971(Quasi cento anni). Figlio Giuseppe de Luca e di Montalto
Carmela. Aveva solo una sorella.
Il I° ramo dei de Luca arrivò a rizziconi agli inizi 1700
da Gioiosa Jonica
il secondo ramo arrivò a Rizziconi in epoca recentissima, da
San Procopio ( Altri de Luca ).Sposato con una nobile napoletana Livia
Serra di Cardinale.
Il nonno, padre di suo padre, era macellaio a Rizziconi e i vecchi raccontavano
a Bernardo Collufio la modalità con cui il macellaio divenne
ricco, per caso fortuito.
A tal proposito si racconta quanto segue:
Verso fine '700 primi '800, frequentava la piana di Gioia Tauro tal
Francesco Moscato di Vazzano, detto il Vizzarro, brigante al servizi
dei Borboni.
Questi, un giorno, dopo aver messo a segno con la sua banda un fruttuoso
colpo a Delianova, transitava per Rizziconi nelle cui campagne avvenne
un incontro con i gendarmi che venivano da Polistena. Ci fu un conflitto
a fuoco e i muli carichi di argenteria e altri preziosi, spaventati,
si rifugiarono nelle stalle del nonno, che così divenne ricco........................................ |
| Cavaliere Pasquale Inzitari.
 
Giornalista, funzionario ex Ferrovie Calabro
Lucane, ma soprattutto galantuomo. |
Professore Vincenzo Stripparo.

Biografia in costruzione.
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Cav.
Raffaele Alfredo Catananti
(Note biografiche a cura del dott Antonino Catananti Teramo )
Funzionario pubblico in pensione, RAFFAELE ALFREDO
CATANANTI nasce a Rizziconi (RC), ove risiede. Assunto giovanissimo
nel municipio cittadino ,
per ben 45 anni (1941-85), ricopre, con solerzia e competenza, quasi
tutti i più importanti incarichi di pertinenza comunale. Per
i suoi meriti riconosciuti, nel 1990 il Presidente F.Cossiga gli conferisce
l’onorificenza di Cavaliere dell’ordine Al merito della
Repubblica Italiana.
In forza al 152º Reggimento Fanteria-Divisione “Sassari”
di Trieste durante l’ultimo conflitto mondiale, dal 2005 è
Presidente della Sezione rizziconese dell’Associazione Nazionale
Combattenti e reduci.
“Autodidatta emotivo” – come lui stesso si definisce
-, attratto dal passato e dalla storia del suo paese, fin da giovane
si dedica alla ricerca e all’archiviazione di dati, notizie,
atti e fatti locali. Un lavoro condotto con passione e serietà
che nel 1993 lo porta a dare alle stampe il libro “Rizziconi:origini-storia-tradizioni-personaggi”,
prima monografia sulla cittadina, ancora oggi unico strumento di conoscenza
della storia locale, oggetto di frequente consultazione; nel 2002
pubblica una breve storia del “Palazzo Municipale” di
Rizziconi con una guida ai servizi e agli uffici comunali; infine,
dopo un lungo lavoro di ricerca, il 2 giugno 2005 viene presentato
“Il corso amministrativo del Comune di Rizziconi dal 1809 al
2003”, un volume di circa 600 pagine contenente una dettagliata
documentazione di atti e vicende amministrative riportata cronologicamente
e corredata di documenti, atti e fotografie -. Convinto assertore
dell’indiscussa importanza dei libri (le parole che restano…),
nella valorizzazione della conoscenza del passato, speranza di progresso
e di fiducia nel futuro, ha riversato il suo dovere di “archivista-scrittore”.
Fin dal 2005 Presidente della sezione A.N.C.R.-Associazione Nazionale
Combattenti e Reduci di Rizziconi, ha proseguito nel suo impegno di
recupero della memoria e di valorizzazione della storia patria locale
che si è concretizzato nella pubblicazione nel 2009 della meritoria
opera dal titolo “Vivi tra i Vivi” in cui sono ricompresi,
tra l’altro, tutti i caduti, reduci e combattenti rizziconesi
dall’Unità d’Italia alla Seconda Guerra Mondiale;
Tra i vari riconoscimenti di merito ottenuti, in ultimo il “Premio
Speciale alla Cultura 2009-10”, assegnatogli dal Circolo Dopolavoro
Ferroviario di Gioia Tauro, con la seguente motivazione: “Fedele
cultore del passato e della storia del proprio paese natìo,
eccellente archivista-scrittore - per aver ricordato col volume «Vivi
tra i Vivi» i rizziconesi morti per la patria; per l’entusiasmo
delle idee e la concretezza della fattività, per il rigore
e l’obiettività con cui si è interessato ai fatti
della vita, diffondendo il valore della cultura e della conoscenza
quali strumenti di elevazione dei popoli”.
|
Francesco
Surace
14/05/1930 - 26/08/2011
Dapprima barbiere, poi semplice commerciante di tessuti.
Fece il grande salto negli anni '70, quando capì che nella
sua realtà econimico-sociale bisognava lavorare con prezzi
bassi anche se con prodotti non dell'ultima moda.
Altri seguirono il suo modo di lavorare e ben presto il paese divenne
un centro commerciale di confezioni, calzature ed altro ancora.
Quando nel 1990, per motivi familiari, sospese l'attività per
un certo periodo, il paese conobbe una grave crisi conomica e in pochi
giorni furuno restituiti al comune oltre 140 licenze di commercio.
Rimase in attività fino a qualche mese prima della scomparsa
che avvenne il 26/08/2011, ma tutti gli altri, salva qualche rara
eccezione, chiusero definitivamente.
Grazie Francesco
|
Monsignor Pasquale
De Lorenzo
( A cura di Vittorio Savoia- Gioia Tauro)
Personaggio
di grande personalità, preparazione, cultura ed eloquenza. Rizziconese
puro sangue.Mons. Pasquale De Lorenzo nacque a Rizziconi il 13 febbraio
1890, battezzato il 17 dello stesso mese, fu ordinato sacerdote nel
Seminario Regionale di Catanzaro il 24 giugno 1916.
Ebbe la nomina di Arciprete curato di Gioia Tauro il 14 marzo 1924,
con bolla di S.E. Mons. Paolo Albera. Fu un grande promotore per la
costruzione del Duomo nel rione gagliano ed a lui si deve la costruzione
della Casa del fanciullo.
Fu un grande parroco.
Il 21 settembre 1963 mons. de Lorenzo inviò una lettera di dimissioni
al vescovo di Mileto mons. De Chiara, motivandola con le precarie condizioni
di salute.
Molte furono le manifestazioni di affetto nei riguardi di mons. De Lorenzo.
Nel manifesto di saluto scrisse: " Fedeli carissimi - Nel lontano
31 agosto 1924, un manifesto dell'Autorità civili Vi comunicava
la mia venuta fra voi. Oggi io vi comunico il mio allontanamento.In
uno dei miei primi discorsi ho detto che quando, nel corso degli anni,
non avessi potuto continuare efficacemente il mio ministero, Vi avrei
detto: Cari Filiani, arrivederci in Paradiso.
E quel tempo è giunto, perché, appunto, le mie condizioni
di salute non mi permettono l'adempimento della mia missione pastorale.
Mi allontano da voi, ma sarò sempre con la preghiera ed il mio
affetto paterno...La Vergine SS. Immacolata vi protegga maternamente
e sia la vostra guida ed il vostro conforto."Mons. Pasquale De
Lorenzo visse gli ultimi anni della sua vita nella sua casa di Rizziconi,
qualche volta andai a salutarlo, e quando qualche suo figlioccio andava
a salutarlo era felice, gli occhi lucidavano.
(Vittorio Savoia- Gioia Tauro) " VITA RELIGIOSA A GIOIA TAURO
DALLE ORIGINI AD OGGI". |
| Giuseppe
De Masi.(Testo
e foto dal sito: www.demasi.it)
La
realtà imprenditoriale De Masi ha dietro di sé 52 anni
di attività; è nata grazie al sacrificio e la determinazione
del Sig. Giuseppe De Masi, che è riuscito partendo dal dopoguerra
da una modesta officina meccanica a realizzare un gruppo di aziende
che ad oggi occupano oltre 280 dipendenti.
Le attività produttive sono nate intorno all’agricoltura
ed in particolar modo alla macchine per la raccolta delle olive e della
frutta pendente. Difatti meccanizzando la coltura prevalente del nostro
territorio, già nei primi anni ‘70 le aziende sono divenute
leader tecnologico in questo settore. La crescita delle aziende radicate
fortemente sul territorio è stata sempre contraddistinta dall’obiettivo
del continuo miglioramento e diversificazione dell’attività
produttiva. Oggi le aziende De Masi sono diversificate in varie realtà
produttive che costituiscono punto di riferimento dello specifico settore
di appartenenza.
|
| Prof
Francesco Carbone:
Spirito intraprendente, figlio di Vincenzo e Mariantonia
Lofaro.Nasce a Rizziconi, il 15 dicembre 1868.
Vissuto a cavallo degli ultimi decenni dell'Ottocento ed il primo quarto
di '900, amante del bello in tutte le sue molteplici manifestazioni,
nella sua intensa vita è pittore, fotografo, industriale-inventore,
animatore, impresario, sceneggiatore, regista.
Allievo del valente artista (pittore) polistenese Rosalio Scerbo.
|
| Potito
Giorgio
(Poeta rizziconese).
Voglio che (il mio cuore) sia piantato in Aspromonte
in un groviglio di felci e all'acqua, al sole, al vento rifiorisca come
un cespo di rose.
Nato a Rizziconi (RC) il 29/06/1916, è morto a
Bari il 18/04/1988. Riposa nel cimitero di Rizziconi, come da lui richiesto.
Durante la sua vita, movimentata e piena di alti e bassi, ha scritto
centinaia di poesie. Ha ricevuto svariati premi tra i quali il Premio
della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 1962.
Testo e foto, per gentile concessione di Gabriella Giorgio, figlia del
poeta.
PER LEGGERE ALCUNE
POESIE CLICCA SULL'IMMAGINE |
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GIUSEPPE GIOFFRE'
PRIMO SINDACO DI RIZZICONI DEL DOPOGUERRA
(Dal 25 APRILE 1946 AL GIUGNO 1952.
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| Prof. Ugo Arcuri (14-04-1915/29-05-1979).
Nacque a Rizziconi da Eduardo (Medico) e da Amalia Moricca.
Dal genitore antifascista ereditò il carattere libertario non
violento e il profondo senso di solidarietà umana.
Collaborò al "Travaso" e al "Marc'Aurelio".
Fra le sue opere: "Diomede Marvasi e la sua requisitoria contro
l'ammiraglio Persano"; "Aldo Capitini",
"Così parlando onesto".
" Scrolliamoci la polvere di dosso,
la cenere lasciamo ai cimiteri:
la gloria è nel domani, non nell'ieri,
l'aquila è in cima e la ranocchia al fosso!
Gettiamo al fuoco tutti i vecchi dei
che a lungo ci prostrarono e i solenni,
ammuffiti ricordi dei millenni
diamo alle ragnatele dei musei.
Risorge solo il popolo che vuole
risorgere e sa scegliersi il cammino,
e si crea volta a volta il suo destino
cogli occhi fissi al sole, al sole, al sole!"
(Da: Così parlando onesto, 1974). |

Prof. UGO ARCURI
Professore di lettere e filosofia, Preside Liceo scientifico,
poeta, saggista di studi storici e pedagogici.
"Educò appassionatamente più generazioni
all'arte di pensare, al gusto di sapere, all gioia di amare; al rifiuto
del dogma, dell'intolleranza e della violenza". |
"U MEDICU ARCURI"
Dott. Edoardo Arcuri
Medico
09/01/1987 - 08/06/1942
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| " Don Ricciotto" |
Dott. Ricciotto Albanese
Medico
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| Filomena
Cannatà.
Nata a Rizziconi il 12/01/1930
Ottima educatrice dal metodo semplice, chiaro ed efficace. Si adoperò
molto per l'istituzione della Scuola Media a Rizziconi e per convincre
i genitori a mandare i figli a scuola.
Insegnante di matematica presso la Scuola di Avviamento professionale
di Rizziconi. In seguito insegnante di Matematica e Fisica presso il
Liceo Classico di Cittanova (RC).
Dal 1970 a Roma, insegnate presso il Liceo Classico Giulio Cesare, e
poi al " De Sanctis " . |

|
ANTONIO LOPRESTE (Mio
Padre).
Bracciante
Agricolo. 
Cav. di Vittorio Veneto.
(Rappresentante di tutti gli uomini umili, onesti e laboriosi)
|
| Bernardo
Collufio
Rizziconi 1926 / 26 aprile2019
Uomo di grande onestà morale e intellettuale.
Marito Modello e genitore esemplare.
Nobile
maestro rizziconese, valente educatore, uomo di culturale e animatore
culturale. Grande ricercatore e studioso di storia locale.
Collocatore.
Nasce a Rizziconi (RC) in via Savoia, nel 1926.
Fin da bambino mostra interesse per il teatro.
Non ancora undicenne, con alcuni compagni mette in scena il romanzo
a fumetti “ Sandro, il mozzo livornese”. Ne primo dopoguerra,
con la locale filodrammatica, prende parte a numerosi drammi e commedie.
La sua avventura con la tragedia , che sotto la sua
direzione artistica prende il nome de “IL CRISTO”,
inizia prima come attore e poi come regista. Grande
il lavoro eseguito sulla storia di Rizziconi e imponente opera l'albero
genealogico di tutti i rizziconesi
Poeta
Vinse numerosi concorsi tra i quali Calabria 79 CS; Poeti del ‘900
Roma; Nasside RC; Festival nazionale della poesia CT, e tanti altri.
Delle sue poesie ricordiamo:
" A cefrata ";
" A fermicula"; " Rizzicuni di l'anni trenta" ;
Le raccolta di poesie in dialetto: "Pepite di stagno" e "Pagliuzze
di zinco". (non pubblicata?) .
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| Nicola Valentino (Pittore,
Scultore, Paratore).
Arena (VV) il 14/02/1850-Rizziconi 13/03/1929.
Rizziconese d'adozione in quanto sposò a Rizziconi la rizziconese
Maria Rosa Anastasi il 14/03/1887.
Tentò l'avventura americana e sbarcò a New York 24/giugno/0903.
Nella nuova terra esercitò la sua attività artistica e
si occupò di una scuola di pittura.
Si racconta che durante il suo ritorno in Italia fu derubato dei suoi
preziosi dipinti che conduceva con se.
Molti i suoi lavori tra cui " Il ritratto della moglie", che
fa parte della collezione privata Nicola Valentino a Rizziconi; "La
morte di San Giuseppe", opera di circa 3 metri,che fa parte della
collezione privata del nipote Settimio Bruno a Brignano Gera d'Adda;
due statue in alabastro raffiguranti San Pietro e san Paolo ai lati
dell'arcata della navata centrale, nella chiesa parrocchiale di Rizziconi;
e alcuni dipinti nelle lunette sulle volte della stessa.
Restaurò il quadro"L' Assunta fra gli Angeli" nella
chiesa parrocchialedi San Nicola a Galatro(RC).
Tale chiese contiene anche il settecentesco altare centrale prodotto
dalla scuola del Gagini e la quattrocentesca statua marmorea di San
Nicola di marmo alabastrino, statua quattrocentesca.
Alcuni suoi lavori furuno realizzati in collaborazione col fratello
Michele. |
Clicca sull'immagine

Nicola Valentino
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| Medico |
Dott Giulio Pentimalli |
LUCIANO LOMBARDO
Nato a Rizziconi (RC) il 12 gennaio 1920, morto il 3 settembre 2006.
Più che un artigiano, un artista.
La sua onestà e le altre qualità di uomo e di cittadino
si danno già per scontate.
Basterebbe la frase di Cicerone: "Vir integer vitae scelerisque
purus" "Uomo onesto nella vita e puro da scelleraggine ",
per definirle tutte.
Artigiano (fabbro e maniscalco qualificato) formatosi nell'officina
del padre Giuseppe e dello zio Vincenzo, a loro volta artigiani stimati.
Più che un artigiano, un artista , dicevamo.
Sotto i suoi colpi di martello il ferro rovente veniva battuto e gli
oggetti prendevano forma.
Sembrava una cosa facile. Trattava il ferro come se fosse argilla, duttile
e malleabile.
Gli attrezzi da lavoro costruiti da “Mastru Lucianu” erano
tutte vere opere d’arte.
Ma più di ogni altra cosa , mi sono rimasti impressi nella mente
il suo viso onesto e il suo sorriso.
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Luciano Lombardo
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| "U Balilla" 06*06*1919 - 11*03*1998
Maestro elementare |

Maestro Antonino Forestieri
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Professor Arcuri Domenico Francesco, nato a Rizziconi il 17.01.1927.
A diciotto anni si diploma maestro elementare; a venti vince il concorso
magistrale divenendo titolare.
S uccessivamente si laurea in lettere moderne e pedagogia presso l'università
di Messina, divenendo il discepolo prediletto del professore Catalfamo,
titolare di cattedra di pedagogia.
V ince il concorso per direttore didattico e, alla morte del prof.
Catalfamo, viene chiamato alla cattedra di pedagogia come titolare.
E sponente di spicco della democrazia cristiana; fu sindaco di Rizziconi
e ricoprì molti incarichi sia a livello provinciale che nazionale.
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Professor Arcuri Domenico Francesco |
| Maestro Pietro di Certo
Educatore, politico , Sindaco di Rizziconi.
.
al ......Rizziconi 05 ottobre 2013 |
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CROCIFISSIONE.
Dipinto di Saverio Ungheri, esposto nella cappella "Casella",
nel Cimitero di Rizziconi
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SAVERIO UNGHERI
Pittore - Scultore
Artista poliedrico, nipote del del Prof Francesco Carbone,  nasce
a Rizziconi (Reggio Cal.) il 20 Febbraio1926.
Nel 1950 si diploma presso il Liceo artistico e Accademia di belle arti
di Roma..................
POLMONE PULSANTE
CENTRO PROMOZIONALE DELLE ARTI E DELLA RICERCA
Salita del Grillo 21
Roma
Saverio Ungheri
e le sue sculture pulsanti |
Rinaldo
Greco
Nato nel 1954 in Rizziconi (RC.),
Istituto d'Arte di Reggio Calabria
1975 Diploma d'arte a Brescia
Svolge l'attività di freelance 1978 in Germania
1987-2007 da studio a Bad Kreuznach
April 2007 Atelier in Bärweiler Da aprile 2007
Scultura di Rinaldo Greco esposta nel Palazzo comunale a Rizziconi.
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Domenico Pantano - Attore
e Regista
Pagina in costruzione

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| Nino Forestieri
Nasce a Rizziconi (RC) il 13 dicembre 1957.
La sua prima formazione musicale si realizza tra Bologna e Padova.
Legato al proprio paese e alle sue radici, rinuncia ad importanti accasioni
di carriera e di guadagno, per realizzarsi in quella Calabria che resterà,
nelle sue molteplici contraddizioni, la principale fonte di ispirazione
artistica.
Nel 1996 fonda il Centro Studi Musicali Amadeus.
Nel 2005 il suo percorso artistico lo porta ad accostare la canzone d’autore
con il teatro. Realizza ed interpreta i testi e le musiche dello spettacolo
multimediale “Il cuore a Sud”.
Nel 2007 concretizza lo studio di produzione registrazione “ARTETICA”
dotato delle più moderne tecnologie digitali con sistemi di HD
recording in linea con gli standard mondiali.
(La biografia è un riassunto di quanto pubblicati sul blog www.myspace.com/ninoforestieri).
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NINO FORESTIERI
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Tiberio
Mavrici
(Artista rizziconese dell'immagine).
Nasce a Taurianova (RC) nel 1968.
Negli anni 90/91 si occupa di servizi di documentazione sulla piana di
Gioia Tauro. Negli anni seguenti dedica particolare attenzione alla situazione
sociale in Albania e collabora alla campagna di sensibilizzazione sui
problemi del paese.
Dal 1995 al 1997 si perfeziona alla Civica Scuola di Fotografia di Milano
e le sue foto vengono regolarmente pubblicate sul "Quotidiano"
e dai mensili "Narcomafia" e "Italia Caritas".
Tiberio Mavrici ha documentato "Affruntata" per più di
cinque anni.
Grazie al suo libro fotografico la tradizionale manifestazione esce dalla
Calabria e, nel 2006, il reportage è visibile presso il “
negozio civico”, a due passi dal Duomo di Milano.
Del 2002 è il suo lavoro sui bambini albanesi "Un volto da
contemplare", (Gribaudi edizioni Milano).Con parte dei proventi di
tale opera, Mavrici contribuirà a finanziare una scuola in Kosovo.
Dal 2007 sta lavorando al progetto "Ganna Rossa", una ricerca
fotografica sull’uso della bicicletta nelle città italiane
ed europee.
Vive e lavora a Milano www.tiberiomavrici.it
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 Il
libro che non dovrebbe mancare nella casa di ogni rizziconese. |
| Insegnante elementare. |
Natale Morgante |
| Insegnante elementare. |

Vincenzo Morgante
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| Prof.
Raffaele Anastasi
Professore, Sindaco, Politico
Persona di grande correttezza morale e onestà intellettuale.
Un uomo di intelligenza straordinaria e acuto intuito
Un uomo degno di entrare a testa alta nella storia di Rizziconi e della
Calabria, e come dice Stefania Anastasi: "semplicemente il grande
tra i grandi".
Raffaele Anastasi, 62enne, si è improvvisamente accasciato mentre
parlava a Rizziconi. Funzionario Regione Calabria - settore Pubblica
Istruzione. Sindaco di Rizziconi dal 12.1.1990 al 18.7.1993. Si era
ripresentato ora in una lista civica
Scomparso il I° maggio 2012 durante un comizio elettorale.
Continua.......................
|
TEODORO INZITARI
Artista Poliedrico
Teodoro Inzitari nasce a Rizziconi il 14 ottobre 1946.
Fin da ragazzo ha dimostrato di possedere una notevole sensibilità
musicale che ha coltivato con passione.
Tale sensibilità ,negli anni 60 sfocia nell'inizio della sua
carriera dilettantistica come voce solista del gruppo dei summer boys
di palmi, accanto ai musicisti Aldo surale, Cece' Calcopietro, Martino
e Gino Schipilliti.
Negli anni settanta , assieme ad altri rizziconesi , tra i quali il
rimpianto Marcello Naso, fonda Una delle radio più forti del
sud Italia: RADIO PUNTO SUD, gemellata con RADIO PUNTO NORD di Brescia,
le quali, successivamente, entrano nel circuito nazionale di RADIO LUNA
DI ROMA.
Diventa uno dei migliori animatori e speaker radiofonico del sud Italia
con i suoi programmi che toccano indici di gradimento molto significativi.
Abilissimo nelle anteprime musicali e nelle hit, fa salire in alto l'indice
di ascolto della radio,
La forte esperienza radiofonica lo colloca poi come dee jay e informatore
musicale in quegli anni vince nel mitico lido discoteca "Medameo"
di Nicotera marina il primo trofeo disk jokey del sud Italia.
Supera brillantemente la selezione indetta dalla rai nazionale di super
sfida dee jay, ma rinuncia alla carriera radiofonica in rai per motivi
di famiglia e di lavoro.
Per ben 20 anni ha curato le serate del concorso nazionale fotomodella
Dell'anno di massimo Landi , organizzando centinaia di selezioni in
tutta la regione Calabria.
Ancora in attività manageriale e di spettacolo presenta ed
organizza eventi di notevole spessore artistico.
Tanti sono i comuni della regione Calabria che spesso lo chiamano per
presentare manifestazioni di vario genere.
Conclude l'attivita' manageriale in Calabria, per quanto riguarda i
concorsi Nazionali di bellezza nel 2007 con miss gran prix , concorso
nazionale di Claudio Marastoni Di Reggio Emilia.
Abilissimo nel comporre poesie di ogni genere sopratutto dedicate
ai Ristoranti tipici e blasonati del territorio. Solare e intraprendente
gode della simpatia di tutti quelli che lo conoscono, tenendo un Dialogo
aperto con persone di ogni ceto sociale.
Ha collaborato per molti anni col quotidiano "il tempo di Roma
edizione Calabria", Con le riviste specializzate di musica "billboard"
e "ciao 2001".
Nei suoi lunghi anni di attività da deejay nelle varie discoteche
della regione Calabria ha intrattenuto e fatto ballare una Marea di
gente che tutt'ora lo ricorda con simpatia e stima e affetto
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