MERIDIONE E DINTORNI.
LA MAFIA, UN PRODOTTO CULTURALE.
IL FIDUCIARIO SCOLASTICO.
IL GRANDE BAMBINO
GENEROSITA' RIZZICONESE.
IL POETA, NOBILE DECADUTO.
IL CETO SOCIALE
LE TRAVI A VISTA.
OGNI MALE NON VIENE PER NUOCERE
"OGNI MALE NON VIENE PER
NUOCERE"
Negli anni '70, a Gioia Tauro,
dove adesso c'è il porto, doveva sorgere il famoso V° centro
siderurgico.
La gente della piana di Gioia Tauro contava molto in quella realizzazione
, che, tanto voluta, sembrava una buona soluzione al problema della
disoccupazione. Ma come spesso è accaduto nella storia, le promesse
dei politici verso il popolo calabrese,
per fortuna, furono vane. Dico "per fortuna" perchè
se l'opera fosse stata costruita e messa in funzione, a quest'ora ci
saremmo trovati con tutti i problemi di inquinamento ambientale e di
cattiva salute come sta succedendo a Taranto. Certamente la piaga della
disoccupazione, a Gioia Tauro e dintorni, è particolarmente grave,
ma una attenta riflessione mi dice che lo sviluppo della zona deve avvenire
attraverso interventi che salvaguardino l'ambiente e le risorse paesaggistiche
e culturali.
Il mare, la montagna, i siti archeologici, i prodotti dell'agricoltura
e la loro trasformazione, la produzione agricola biologica, l'artigianato
tradizionale, sono le strade che dobbiamo percorrere.
Dobbiamo opporci con forza alla realizzazione di centrali elettriche
e bruciatori di spazzatura; dobbiamo impedire la costruzione selvaggia
di case abusive nei paesi, sulle spiagge e in qualsiasi altro luogo;
dobbiamo denunciare quelle amministrazioni comunali che rendono legali
comportamenti dannosi. Siamo ancora in tempo per salvare quello che
ci rimane e recuperare quello che è stato deturpato.
13/01/2013