Dal punto di vista architettonico si può dire
(n.d.r.) che nel centro storico, fino a poco tempo fa, esistevano alcuni
palazzi ottocenteschi degni di rilievo, con portali scolpiti nel granito
e balconi in ghisa fusain o ferro battuto finemente lavorati; ma di
essi ben poca cosa è rimasta dato l’abbattimento degli
edifici. |
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Palazzi ottocenteschi degni di rilievo, con portali scolpiti nel granito. Rimanevano tracce nel “Palazzo Cordopatri” ora demolito(2011) perchè pericolante. |
Sulla via Cavour, il palazzo del comm. de Luca.
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Di un certo interesse "Villa Arcuri |
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| Cancello e ringhiera in ferro battuto che ornano la casa della famiglia Cannatà, opera dello stesso sig. Domenico, valente artista del ferro battuto.
Mezzo rosone in ghisa. Palazzo Scannapieco. Accanto stesso edificio, balcone in ghisa. |
Molto bella la ringhiera in ghisa fusa che protegge il ballatoio della casa Morgante a pochi metri dalla precedente. Qualche elemento risulta danneggiato dalle cannonate tedesche su Rizziconi, nel 1943.
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