LE MIE PAGINE
MERIDIONE E DINTORNI.
LA MAFIA, UN PRODOTTO
CULTURALE.
IL
FIDUCIARIO SCOLASTICO.
IL
GRANDE BAMBINO
GENEROSITA'
RIZZICONESE.
IL
POETA, NOBILE DECADUTO.
IL CETO SOCIALE
LE TRAVI A VISTA.OGNI
MALE NON VIENE PER NUOCERE
IL POETA Geronimo, NOBILE DECADUTO.
Mi ricordo che avevo 16 anni
e frequentavo l' Istituto professionale di Taurianova, che era ubicato
in un antico palazzo nobiliare in località Jatrinoli.
Il palazzo era vecchio e fatiscente e probabilmente anche pericolante.
Ogni mattina, noi studenti, aspettavamo il suono della campanella per
entrare in classe e nel frattempo passavamo il tempo a chiccherare tra
di noi, sull'antistante piazzetta.
Non di rado ci avvicinava un signore sulla settantina, avvolto in un
vecchio e logoro cappotto di colore grigio scuro e calzava delle scarpe
grosse, anche esse vecchie e malandate come il cappotto.
Metteva la mano in tasca da cui tirava fuori dei foglietti di carta
bianca con sopra scritte delle sue poesie. Il suo intento era quello
di venderle a noi studenti per racimolare qualche lira. Io una volta
ne comprai una per 5 lire, che riporto qui di seguito:
Titolo: Stella di Sirio.
Oh stella di Sirio,
la vita è delirio
dei sensi; missione
a far cose buone.
Bisogna volere,
volere è potere.
Se insisti e resisti
raggiungi e conquisti
la donna del cuore,
se hai fiamma
d'amore.
Almo ( si firmava così).
Quella mattina non mangiai il panino durante
la ricreazione,
ma la poesia me la ricordo ancora.