LE
MIE PAGINE
IL MIO AMICO
ANTONIO, EMIGRATO A SESTO SAN GIOVANNI (MI).
MERIDIONE
E DINTORNI.
IL
FIDUCIARIO SCOLASTICO.
LA
MAFIA, UN PRODOTTO CULTURALE.
IL
GRANDE BAMBINO
IL
POETA, NOBILE DECADUTO.
IL
CETO SOCIALE
LE
TRAVI A VISTA.
OGNI
MALE NON VIENE PER NUOCERE.
ADULTI
SI, MA SENZA MATURITA.
COME
L'ARABA FENICE.
GENEROSITA' RIZZICONESE.
Era d'estate. Avevo quasi 4 anni
e mia madre mi portò con sè, al fiume, dove andava a lavare
i panni.
Il sole era forte e l'acqua in cui io sguazzavo, freschissima. Fu così
che presi una polmonite che il dott. Cordopatri definì "fulminante".
Il medico mi prescrisse delle punture di penicillina, che da alcuni
anni, ormai, si vendeva anche in Italia, dopo l'arrivo dell'Esercito
Americano.
I miei genitori erano disperati perchè non avevano i soldi per
comprare le medicina.
Mia madre, nel cuore della notte bussò a molte porte e scoraggiò
molti cuori. La risposta venne da parte della signora Stella Creazzo
e dal marito Pasquale Barresi, che avevano la bottega di generi alimentari
dove i miei genitori andavano a fare la spesa.
Sapevano che i soldi li avrebbero avuti dopo la vendemmia, ma la loro
generosità fu grande.
Grazie signora Stella e sig. Pasquale.